Recensione "Game of Destiny"

 Game of Destiny - La Landa dell'Eterno 

Autore: Luca Centi

Editore: Giunti




Non sono solita leggere questo genere, soprattutto quando i protagonisti sono appena adolescenti ma la trama mi ha riportato indietro nel tempo quando anche io ero un appassionata di video game e sfruttavo ogni momento libero per sedermi davanti al PC e iniziare una nuova avventura.

La differenza sta nel fatto che ai miei tempi si poteva giocare solo davanti a PC e forse l'attesa rendeva il momento in cui ci si sedeva davanti per iniziare una nuova avventura più elettrizante, mentre qui i ragazzi hanno la fortuna/sfortuna di giocare e immergersi nel gioco in qualsiasi momento grazie ai telefonini. 

L'autore ci farà conoscere tre personaggi molto diversi tra loro che vivono in paesi distanti e che condividono un carico emotivo non indifferente. Sarà proprio grazie a GOD il gioco che li unisce a permettergli di evadere da quel mondo che reputano stretto e ingombrante.

Ognuno di loro vive un trauma, chi per una perdita, un abbandono o vittima di bullismo ( mi ha molto colpito la storia di Bastien) e trovano nel video gioco una finestra temporale dove potersi disconnettere dalla realtà e fingere di vivere in un'altro mondo. Fin quando la realtà non si scontra con la fantasia e i tre ragazzi si ritrovano catapultati nel loro stesso gioco ad interpretare i personaggi da loro scelti.

«Fuori da qui non ho niente. Non ho nessuno. Qui, nella Landa, sono… ero Dolos. Ero qualcuno. Lì fuori, non sono che un perdente. Non c’è niente per me nel mondo reale».

Una storia sorprendente dove i protagonisti avranno una grande evoluzione mi ha colpito però il messaggio che lancia l'autore che a mio avviso è da prendere in considerazione. 

«Tutti noi soffriamo, anche se in modi diversi. Ma non significa che dobbiamo farlo da soli».

Spesso i ragazzi a causa di malesseri che vivono in famiglia o a scuola non riescono ad esternare le loro fragilità e cercano rifugio dietro uno schermo, non sempre però è un bene. È preferibile cercare un dialogo e trovare una via d'uscita a fianco delle persone care.

Purtroppo il volume non è autoconclusivo e molte domande non avranno risposta creando così interesse per il prossimo volume, speriamo presto.



Ringrazio Luca Centi e Giunti Editore per la fiducia e l'invio della bellissima copia cartacea 
❤️❤️❤️❤️❤️
5 cuoricini 
Recensione a cura di Giusy Luca 



Commenti

Post popolari in questo blog

Recensione "Little Stranger"

Recensione "Stringimi forte"

Recensione "Lethal Vows - La Promessa"