Recensione "Blankness"
Dark Romance
«Perché sei così?» chiedo sottovoce.Inarca un sopracciglio. «Così come?»Sollevando le spalle, mi circondo le ginocchia con le braccia. «Sei sempre… esagerato, nel linguaggio, in quello che dici e in come lo fai.»
Quando la sua migliore amica torna dal Canada seguita da un branco di biker, Stacy ne rimane intrigata, è una ragazza sfrontata, provocatrice e seduttrice, ama il pericolo, detesta le regole e le imposizioni. È subito attratta da Jacob, e fa di tutto per farlo capitolare, ma si sa chi gioca col fuoco finisce col bruciarsi.
Dopo aver letto Madness sono diventata una Lin dipendente, non posso fare a meno di leggere tutti i suoi libri, non so se ne uscirò indenne ma ci provo.
I protagonisti stavolta sono Jacob e Stacy, francamente nel primo volume quando Jacob aveva a che fare con il fratello Reel mi ero convinta fosse un uomo senza demoni o mostri da far fuori, così come Stacy, che mi è sembrata molto solare nel primo volume nei panni dell'amica un po' pazzerella di Avery, invece mi hanno smentita assolutamente, Jacob ha la sindrome della seconda scelta e Stacy lo scoprirete leggendo proprio come ho fatto io.
«Ti voglio confessare una cosa, però» mormora roco, lo sguardo sempre fisso su di me. Ho caldo. «Sono sempre stato il secondo in tutto. Sono sempre stato quello meno intelligente, quello meno furbo, un buon biker ma non abbastanza. Nessuno si è mai aspettato granché da me, ma credi che me ne fotta qualcosa?»
Non ho apprezzato certi atteggiamenti, non puoi fare l'uomo geloso e poi restare inerme davanti a certi comportamenti, per certi versi mi è sembrato di rivivere la stessa scena letta in Madness e nello stesso tempo non capisco come una donna solo per dispetto o per mettere alla prova un uomo si possa svendere in quel modo, ma questa è solo la mia umile opinione, detto questo non so come mi sento alla fine di questa lettura, sono sfinita, sotto shok, senza fiato, arrabbiata, disgustata, molte cose che sono successe non mi sono piaciute per niente e altre mi hanno sconvolta, ma di una cosa sono sicura, l'autrice è un genio, ha un modo di scrivere molto ricercato, pur non amando il genere non ho fatto altro che leggere e leggere senza sosta perché non riuscivo ad abbandonare i protagonisti.
Mi ha destabilizzato il terzo punto di vista è i salti temporali, non riuscivo a capire il collegamento, ma sapevo che dovevo andare oltre, perché sicuramente ci sarebbe stata una spiegazione, e quando è arrivata mi è mancato il fiato, spesso durante la lettura mi è salito il sangue in testa e mi è venuta voglia di far del male a qualcuno e sono sincera se me li trovavo davanti un pugno sul muso lo avrei dato certamente, gli abusi, le umiliazioni, la cattiveria subita dalla protagonista sono sconcertanti, e avrei tanto voluto essere lì per poterla aiutare e darle un minimo di conforto.
Quando pensavo ormai di aver letto il peggio sbam!!! Un colpo al cuore, e non nascondo che dalla seconda metà del libro ho letto per quasi tutto il tempo con le lacrime agli occhi e con perenni imprecazioni tra i denti. Una storia che parla di violenza, abusi ma anche di amore, rinascita e seconde possibilità. Complimenti all'autrice che ha saputo rapirmi anche questa volta.
❤️❤️❤️❤️❤️
5 cuoricini
Recensione a cura di Giusy Luca




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