Recensione "Tratti di Euforia"
Titolo: Tratti di Euforia
Autrice: Kristel Ralston
Genere: Romanzo d’ufficio, enemies to lovers con differenza d’età
Ci sono incontri che iniziano sotto i peggiori auspici e che, proprio per questo, finiscono per lasciare un segno indelebile.
Quello tra Gabriel St. James e Aubrey Blackeney nasce tra diffidenza, equivoci e una forte dose di attrazione, trasformandosi lentamente in qualcosa che nessuno dei due aveva previsto.
Aubrey è una donna che la vita ha costretto a diventare forte molto prima del tempo. Le difficoltà economiche e le responsabilità nei confronti della sua famiglia l'hanno portata a mettere da parte sogni e desideri, facendone una protagonista determinata, combattiva e profondamente resiliente. Ma anche le persone più forti hanno delle fragilità, e Aubrey porta dentro di sé ferite che non è sempre facile mostrare.
Gabriel, al contrario, è abituato ad avere il controllo. È un uomo di successo, freddo, arrogante e diffidente, apparentemente impermeabile ai sentimenti. Il suo passato, però, ha lasciato cicatrici profonde e, dietro quella corazza, si nasconde un uomo molto diverso da quello che lascia vedere agli altri.
Il loro primo incontro è tutt'altro che idilliaco e un equivoco porta Gabriel a giudicare Aubrey nel modo peggiore possibile. Quando il destino li mette nuovamente sulla stessa strada, lui si ritrova a essere il suo capo e lei la sua assistente personale.
Ed è qui che comincia il vero gioco.
Perché lavorare insieme significa essere costretti a stare l'uno accanto all'altra, a confrontarsi continuamente e a cercare di ignorare un'attrazione che diventa sempre più difficile da nascondere. Tra battibecchi, provocazioni, scontri e momenti di intensa passione, la distanza che entrambi cercano di mantenere si riduce progressivamente.
Mi è piaciuto molto il modo in cui la relazione tra Gabriel e Aubrey si sviluppa. Non è soltanto una questione di attrazione fisica, anche se la loro chimica è decisamente esplosiva. Dietro il desiderio ci sono due persone ferite che devono imparare, prima ancora di amare qualcun altro, a confrontarsi con le proprie paure.
Gabriel è probabilmente il personaggio che mi ha sorpresa di più. All'inizio non è facile entrare in sintonia con lui: il suo carattere duro, possessivo e spesso arrogante può farlo apparire decisamente antipatico. Ma andando avanti nella lettura si cominciano a comprendere le sue reazioni e le sue contraddizioni. La sua corazza non è altro che un modo per proteggersi da ciò che teme maggiormente: lasciarsi coinvolgere e rischiare di soffrire ancora.
Aubrey, invece, è una protagonista che ho apprezzato per la sua forza. Non è perfetta e non pretende di esserlo, ma non si arrende nemmeno quando la vita sembra metterla continuamente davanti a nuovi ostacoli. È una donna che combatte per le persone che ama e che, nonostante tutto, cerca di non perdere se stessa.
E proprio questo rende il loro rapporto così interessante: nessuno dei due è davvero disposto a cedere. Entrambi hanno le proprie convinzioni, le proprie ferite e i propri muri da abbattere. Il risultato è un continuo avvicinarsi e allontanarsi, in cui desiderio e paura finiscono per camminare insieme.
Ho apprezzato anche la presenza dei personaggi secondari, alcuni dei quali riescono a conquistare uno spazio importante nella storia e a regalare momenti più leggeri, affettuosi o semplicemente piacevoli. Tra loro, Knox ha sicuramente attirato la mia attenzione e, considerando il modo in cui la storia lascia aperta la porta a un possibile seguito, sono curiosa di scoprire cosa gli riserverà l'autrice.
Non mancano naturalmente gli ostacoli e una componente più delicata che l'autrice inserisce nella trama con sensibilità, dando alla storia una profondità maggiore rispetto alla semplice dinamica capo/dipendente.
Una cosa che ho trovato particolarmente riuscita è il contrasto tra la passionalità della relazione e la vulnerabilità dei protagonisti. Più Gabriel e Aubrey cercano di convincersi che quello che sta accadendo tra loro sia soltanto attrazione, più diventa evidente che la posta in gioco è molto più alta.
Perché quando si comincia a mettere in gioco il cuore, non esistono più regole davvero sicure.
Tratti di Euforia è una storia di attrazione, conflitti, seconde possibilità e ferite che chiedono di essere affrontate. Una lettura intensa e passionale, caratterizzata da una coppia protagonista capace di regalare parecchie scintille e da un percorso sentimentale che procede tra desiderio, paura e fiducia.
Kristel riesce ancora una volta a costruire una storia capace di far vivere ai suoi personaggi emozioni intense, portandoli a confrontarsi con ciò che più temono e con ciò che, in fondo, desiderano di più.
E quando arrivi alla fine con la curiosità di sapere cosa succederà a Knox, significa che la storia è riuscita nel suo intento: lasciarti con la voglia di tornare in quel mondo e scoprire quale sarà il prossimo cuore a perdere la propria battaglia.
Una lettura che consiglio a chi ama gli enemies to lovers, le storie d'amore tormentate, le protagoniste determinate, gli uomini apparentemente impossibili da conquistare e, naturalmente, una buona dose di passione.
Ringrazio l'autrice per la fiducia e l'invio della bellissima copia cartacea
❤️❤️❤️❤️❤️
5 cuoricini
Recensione a cura di Giusy Luca


Commenti
Posta un commento