Recensione "Chiedimi quello che vuoi"
Chiedimi quello che vuoi
Autrice: Megan Maxwell
Serie: Chiedimi quello che vuoi vol.1
Genere: Erotico
Editore: Newton Compton
Una rilettura che sa di ritorno a casa
Ci sono libri che leggiamo una volta e poi lasciamo andare, e altri che, anche a distanza di anni, continuano a conservare qualcosa di speciale. Questo, per me, appartiene decisamente alla seconda categoria.
Avevo letto questa storia diversi anni fa e ricordo ancora quanto mi avesse sorpresa. All'epoca non ero particolarmente amante del genere erotico e, proprio per questo, non avrei mai immaginato di potermi affezionare così tanto a una serie, ai suoi personaggi e, soprattutto, allo stile dell'autrice. Eppure è successo. Eric e Judith sono riusciti a conquistarmi, lasciandomi addosso quella curiosità e quel coinvolgimento che fanno venire voglia di voltare pagina ancora e ancora.
È proprio per questo motivo che, in occasione della nuova pubblicazione da parte della CE, ho deciso di tornare tra queste pagine dopo tanti anni. E rileggere questo libro è stato, per certi versi, come ritrovare qualcosa che avevo lasciato in sospeso.
La storia parte da presupposti che, almeno sulla carta, potrebbero sembrare già visti: lui, Eric Zimmerman, è ricco, potente, affascinante e tremendamente arrogante; lei, Judith, è una giovane donna che lavora per lui e che, nonostante l'attrazione, non sembra affatto disposta a farsi mettere i piedi in testa. Quello che inizialmente potrebbe sembrare il classico incontro tra il capo irresistibile e la dipendente che finisce per cedere al suo fascino prende però una direzione molto più articolata.
L'autrice riesce infatti a giocare con i cliché del genere, ribaltandoli e costruendo una storia che non si limita alla componente erotica. La relazione tra Eric e Judith è fatta di attrazione, provocazioni, orgoglio, incomprensioni, litigi e riconciliazioni, ma soprattutto di sentimenti. Dietro la passione c'è una vera e propria storia d'amore, capace di coinvolgere il lettore e di spingerlo a voler scoprire cosa succederà tra i due.
Eric è un personaggio che difficilmente passa inosservato. Affascinante, dominante, sicuro di sé e con una personalità decisamente particolare, è uno di quegli uomini letterari capaci di suscitare sentimenti contrastanti: a volte vorresti prenderlo a schiaffi, altre volte è impossibile non lasciarsi conquistare dal suo modo di essere. Judith, invece, è una protagonista che ho apprezzato soprattutto per la sua personalità. Non è la classica eroina pronta ad accettare qualsiasi cosa in nome dell'amore: ha carattere, sa rispondere a tono e non rinuncia alle proprie opinioni.
Ed è proprio il rapporto tra questi due opposti a rendere la lettura così coinvolgente. Le loro schermaglie, i battibecchi e quella continua lotta a chi dei due sia più testardo e orgoglioso diventano parte integrante del fascino della storia. E mentre la loro relazione si evolve, l'autrice accompagna il lettore in un mondo fatto di passioni e fantasie fuori dagli schemi, affrontando il tema della libertà nel vivere la propria sessualità senza separarla necessariamente dall'amore.
Sì, è una storia decisamente erotica e alcune situazioni possono essere molto audaci, ma ciò che ricordo e che ho ritrovato soprattutto in questa rilettura è la componente emotiva. Perché al di là delle scene più piccanti, ciò che mi ha tenuta legata alle pagine è stata la storia di Eric e Judith, con tutte le sue contraddizioni e le sue imperfezioni.
E forse è proprio questo il motivo per cui, nonostante siano passati anni dalla prima lettura, questo libro è riuscito nuovamente a conquistarmi. Rileggendolo oggi, con una sensibilità e gusti diversi rispetto ad allora, ho ritrovato le emozioni che mi avevano fatto innamorare della serie la prima volta e ho riscoperto anche lo stile dell'autrice, scorrevole, diretto e capace di trascinarti nella storia.
Non so se nella vita reale una coppia come Eric e Judith avrebbe davvero funzionato, probabilmente no. Ma i libri servono anche a questo: a permetterci di vivere, almeno per qualche ora, storie che nella realtà forse sarebbero impossibili.
E quando, dopo tanti anni, una storia riesce ancora a farti sorridere, arrabbiare, emozionare e soprattutto a farti venire voglia di continuare a leggere, allora significa che qualcosa, dentro di te, lo ha lasciato davvero.
Per me, questa rilettura è stata proprio questo: un ritorno a una storia che avevo amato e la conferma che certi libri, anche dopo anni, sanno ancora trovare la strada per tornare da noi.
Ringrazio la Newton Compton per la fiducia e l'invio della bellissima copia cartacea
❤️❤️❤️❤️❤️
5 cuoricini


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