Recensione "Riverire"
Riverire
Autrice: Siobhan Davis
Genere: Contemporary Romance
Serie: I Santi - I ragazzi della Lowell High vol. 4
Questa novella-epilogo è stata esattamente ciò di cui non sapevo di avere bisogno. Ritrovare Harlow e tutti gli altri dodici anni dopo è stato come tornare in un luogo del cuore e scoprire che, nonostante il tempo passato, quella famiglia è ancora lì… solo più adulta, più consapevole e ancora più unita.
Una delle cose che ho apprezzato maggiormente è stata proprio la crescita dei personaggi. Non sono più i ragazzi che abbiamo conosciuto all'inizio del loro percorso: sono adulti, con responsabilità, paure, desideri e una vita costruita insieme. E vedere come il tempo abbia plasmato i loro rapporti, portandoli a trovare un equilibrio finalmente maturo, è stato bellissimo. Non un equilibrio perfetto, perché anche una famiglia profondamente unita può attraversare momenti difficili, ma un equilibrio reale, fatto di compromessi, comunicazione, amore e della consapevolezza che scegliersi ogni giorno è ciò che mantiene in piedi una relazione.
Anche in una novella così breve, l'autrice riesce a parlare di temi importanti e incredibilmente umani. Il desiderio di diventare genitori, le insicurezze, la paura di non riuscire a dare alla persona che si ama ciò che desidera più di ogni altra cosa e il rischio che un dolore personale finisca per coinvolgere tutti. È proprio questa capacità di inserire emozioni e problemi concreti all'interno della storia che amo della scrittura della Davis.
Ma, più di tutto, ho amato vedere la famiglia che Harlow e i suoi quattro compagni hanno creato. Una famiglia forse non convenzionale, ma profondamente autentica, piena di amore, complicità e dinamiche che ormai appartengono alla loro quotidianità. Vederli vivere la loro vita da adulti, con una casa, una carriera, figli, responsabilità e tutto ciò che comporta costruire un futuro insieme, mi ha riempito il cuore.
È stato emozionante scoprire dove si trovano tutti, cosa è successo alle loro vite e quanto siano cresciuti senza perdere ciò che li ha sempre legati. E ho particolarmente apprezzato anche il modo in cui vengono aggiornate le storie di Sean ed Emmett: sapere dove sono arrivati e cosa stanno facendo oggi è stato un piccolo regalo che non sapevo quanto mi sarebbe mancato.
Questa novella non ha bisogno di grandi colpi di scena per emozionare. La sua forza sta proprio nel permetterci di fermarci per un momento e guardare ciò che questi personaggi hanno costruito dopo tutto quello che hanno attraversato.
Dolce, emozionante e piena di calore, è una di quelle storie che ti lasciano con la sensazione di aver salutato, almeno per un po', una famiglia a cui ormai senti di appartenere. E quel capitolo bonus di San Valentino è stata la ciliegina sulla torta. ❤️
Recensione a cura di Giusy Luca
❤️❤️❤️❤️❤️
5 cuoricini


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