Recensione "Il silenzio dei sogni"
Il silenzio dei sogni
Autrice: Alis Artieri
Serie: Note ribelli vol.1
Genere: Contemporaney Romance
Dopo "La torre dell'amore perduto" ritorna Alis Artieri con il suo secondo romanzo "Il silenzio dei sogni".
Il primo di una dilogia autoconclusiva. Un love triangolo che ci racconterà la storia tra Celeste, Samuel e Esteban, una storia tormentata, sofferta, sbagliata.
Celeste per tutta la vita non ha fatto altro che inseguire la perfezione pur di esaudire il sogno della madre, un ex ètoile che riflette su di se i suoi sogni infranti. Non esistono pause né cedimenti ma solo ore interminabili in sala prove per ottenere sempre il massimo, ma non è ciò che desidera veramente e con il passare del tempo diventa sempre più insofferente ma incapace di opporsi alla prepotenza di una madre egoista e arrogante.
"Se in una coppia di ballerini non si instaura la fiducia e l’armonia e ognuno esegue passi su una musica che l’altro non può sentire, allora è bene che ognuno vada per la propria strada."
Samuel insieme al fratello porta avanti il vivaio ereditato dal padre, è un uomo che nasconde profonde ferite, l'incontro con Celeste crea una frattura nell'immagine che ha sempre dato di sé, freddo e privo di sentimenti.
Esteban è il proprietario del "El Pequeño" un locale dove si esibisce con il pianoforte creando delle melodie che fanno bene all'anima e al cuore ferito di Celeste, riaccendendo in lei il desiderio di cantare, quando canta qualcosa cambia in lei e quell' armatura invisibile che la soffoca si scioglie come per magia e, finalmente, ritorna a respirare.
Per Celeste, Esteban è come una pietanza ricca di ingredienti salutari che sazia ma per un pò non si sente la necessità di assaggiarne ancora.
Samuel invece è come un dolce di cui si è golosi, non si riesce a farne a meno, e per quanto se ne mangi, non si è mai sazi, e si continua a volerne sempre di più.
Quale sarà la scelta di Celeste?
Sceglierà la tenerezza imprevista o la passione selvaggia?
Cosa più importante sceglierà ciò che desidera veramente o cederà all' egoismo della madre?
«Perché senza di te il mio cuore perderebbe la metà dei battiti, il mio respiro sarebbe sempre in affanno, la mia mente sarebbe inerte per metà del tempo. Sei quella parte di me che ho sempre cercato e desiderato. Mi è impossibile non comprenderti. Sarebbe come non conoscere me stesso e non è così, mi amor.»
Una lettura che mi ha fatta sclerare e arrabbiare di brutto, prima con Celeste, mamma mia quanti sbagli che ha commesso questa ragazza, troppo ingenua, sottomessa ad una madre che avrei preso volentieri a padellate in faccia per la sua cattiveria, troppe bugie, che non hanno fatto altro che peggiorare gia un rapporto nato fragile in partenza, e poi c'è il fratello di Samuel, qui più di una padellata ci voleva, che gran c.......e. 😅
Due personaggi molto positivi invece sono stati il "quasi" fratello di Celeste, Cosmo e Walter il compagno della madre.
L'autrice è stata bravissima a rendere la lettura intrigante, scorrevole e coinvolgente fino alla fine trattando tematiche molto importanti come il controllo genitoriale, la manipolazione, traumi infantili e l'amore, quello vero, paziente e comprensivo.
Ringrazio l'autrice per la bellissima copia cartacea
❤️❤️❤️❤️💔
4 cuoricini 1/2
Recensione a cura di Giusy Luca




Commenti
Posta un commento