Recensione "Ti ho trovata, Adeline"

Ti ho trovata, Adeline 

Autrice H. D. CARLTON 

Genere Dark Romance 

Serie "Il gatto e il topo vol.1"

Editore Virgibooks 


Sono perversa se dico che ho amato "L'ombra" sin dalle prime pagine? 

La sua sagacia, il suo umorismo perverso e la sua ossessione per Addie mi hanno fatto sorridere e dire più volte: cavolo! Lo voglio pure io uno stalker così! 🙈🙈😝
Capita raramente che un protagonista con le sue caratteristiche, prepotente e fuori di testa, mi colpisca così tanto senza ancora sapere cosa nasconda la sua oscurità ma, in questo caso, è scattata subito la scintilla e, ad ogni pagina, ho avvertito la trepidazione dell'ignoto e non ha fatto altro che aumentare la mia curiosità e la voglia di arrivare presto alla fine della lettura.
Immaginate poi la mia sorpresa quando ho scoperto qual' è il vero volto di Zade, lì mi sono inchinata a lui senza remore, un personaggio unico nel suo genere, ben caratterizzato e ben strutturato, vogliamo mettere poi la sua enooorme fantasia nelle scene spycie? Confesso di aver preso appunti. 😂🤭🤭


“Pensi che implorerai solo perché stai lottando per la tua vita, ma è qui che ti sbagli. L’unico modo in cui ti manderò in paradiso sarà con il mio cazzo.”

 

Adeline è una giovane scrittrice indipendente, vive nella casa ereditata dalla nonna materna Nana, "Parsons Manor" una casa situata su una scogliera che domina la baia e avvolta nel mistero, brutti presagi e delitti irrisolti, fa da ciliegina uno stalker che la perseguita. Cosa può desiderare di più un'amante del Dark?



Due protagonisti ben caratterizzati, Adeline ama il rischio, il pericolo la eccita da sempre, proprio per questo motivo tiene testa a Zade, e spesso si chiede se non sia pazza a provare desiderio per un assassino, uno stalker che la perseguita, un uomo che si è imposto su di lei in diverse occasioni. Nello stesso tempo non cede facilmente alle sue pretese, è indomita, orgogliosa e soprattutto una provocatrice, sa che con il suo rifiuto scatena la belva che è nascosta dentro la sua ombra, nonostante ciò ama la sfida e la sensazione di essere in trappola, come un topolino.


"Qualcosa di inspiegabilmente oscuro sorge nel mio petto. È nero, malvagio e crudele. Pericoloso, perfino. Non ho voglia di fare altro che spezzarla. Farla a pezzi. E poi riassemblare quei pezzi per adattarli ai miei. E non mi importa se non combaceranno –li farò combaciare io, cazzo."


Quando Zade vede per la prima volta Adeline il suo cuore va in tilt, gli manca tutto: ossigeno, parole, pensieri, la sua vista gli fa tremare le ginocchia e accelerare il battito cardiaco, resta tramortito dalla creatura davanti a lui e ne rimane ossessionato, sa senza alcun dubbio di aver trovato il senso della vita dietro al suo sorriso e che supererà ogni limite pur di farla sua, anche forzarla. Ha appena trovato un topolino, e non si fermerà finché non l'avrà messo in trappola.



Senz'altro l'autrice è riuscita a creare tanto mistero, ansia e adrenalina, c'è di più oltre la storia tra Zade e Adeline, complotti, tratta di esseri umani, violenza fisica e verbale. 

Una lettura mozzafiato, era da un po' di tempo che un libro non mi coinvolgeva così tanto, la cosa strana è che è lungo, molto, nonostante ciò,  e nonostante le scadenze che mi aspettavano, non mi sono sognata neanche per un attimo di interrompere la lettura per riprenderla più avanti,  è così coinvolgente, così adrenalinico che non puoi fare meno di andare avanti con la lettura per poter arrivare alla fine, fine che ti lascia completamente sconvolta per il cliffanger che lascia in sospeso, con tante domande che hanno bisogno al più presto di risposte. Capito cara Virgibooks? 😏😏


Ringrazio la Virgibooks per la copia ARC 

❤️❤️❤️❤️❤️

5 cuoricini 

Recensione a cura di Giusy Luca 

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