Recensione "Io ti proteggerò"

 Io ti proteggerò 

Autrice Penelope Douglas 

Genere Age Gape/ Contemporany Romance 

Casa Editrice Newton Compton 


Tiernan dopo il suicidio dei genitori è rimasta sola, anche se alla fine sola lo era stata per tutta la sua vita, le avevano dato tutto tranne l'affetto e l'amore.

Forse per questo non aveva pianto dopo aver scoperto i loro corpi, se ne erano andati senza una parola o una lettera, non si erano preoccupati di quello che avrebbe fatto, se ne erano semplicemente andati, come se lei non fosse mai esistita, è sempre stata un fantasma per loro, per tutta la vita si era sentita di troppo, un'intrusa nelle loro vite perfette.

Sarà lo zio Jake Van der Berg, il fratellastro del padre, ad arrivare in suo soccorso offrendole la possibilità di andare a vivere nella sua tenuta in montagna insieme ai figli Noah e Kaleb.




I miei sentimenti verso questa lettura sono molto contrastanti, Tieran è una ragazza sola, ha voglia di essere vista, amata e protetta, si butta a capofitto tra le braccia di chi le dà un pò di attenzioni e affetto, quindi la giustifico, soprattutto perché è una ragazzina ed è giusto che commetta degli errori o che voglia sperimentare.


"La neve non è come la pioggia. La pioggia è passione. È come un urlo. Sono i miei capelli appiccicati alla faccia mentre lo abbraccio. È spontanea, rumorosa.
La neve è come un segreto. Sono i bisbigli e il camino acceso, la ricerca del suo corpo caldo tra le coperte alle due del mattino, quando il resto della casa dorme.
È stringerlo forte e amarlo lentamente."

Noah e Kaleb sono dei ragazzi con profonde cicatrici che hanno visto in Tieran la novità, la luce nella loro oscurità.

Noah è un ragazzino annoiato che ha visto l'opportunità di divertirsi per qualche mese con un giocattolino nuovo e fa di tutto per averlo, senza pensare che a sé stesso, gioca senza capire quando fermarsi, senza chiedersi se le sue azioni possano ferire qualcuno.

«Voglio fare l’amore con te, Tiernan. Voglio scoparmi la puttanella di mio padre»

Kaleb per certi versi ha tutte le ragioni di avere degli atteggiamenti rabbiosi e comportasi da cavernicolo, e ho capito pure lui coi suoi silenzi.

"Eravamo tutti smarriti e deboli, ciascuno a modo suo, e lei aveva bisogno di noi tanto quanto noi di lei. Saremmo morti per lei."

Ma Jack proprio no, si è preso qualcosa di prezioso solo per non dare la precedenza a chi credeva l'avrebbe fatto senza riguardo, ma siamo sicuri che sarebbe stato così e non l'abbia fatto pure lui per semplice egoismo?
Posso accettare da ragazzini arrapati un comportamento sprovveduto, ma non da un uomo adulto che dovrebbe mantenere gli equilibri.




Sicuramente Jack ama i suoi figli e farebbe di tutto per vederli felici, anche rinunciare alla sua di felicità... o era semplicemente lussuria?

«Se lasci che quello stronzo ti sfiori il culo anche solo per un secondo, giuro su Dio che non ti farò sedere per una settimana».

Quattro persone spezzate che si sono curate a vicenda trovando l'uno il conforto nell'altro. L'uso del sesso che fanno i protagonisti in questo libro per superare i traumi è comprensibile, c'è chi si butta sull'alcool, chi sulle droghe, loro hanno trovato uno sfogo nel sesso. 

"Sono sempre sola, e tu mi hai fatto capire come ci si sente a non esserlo, e mi hai mentito."

Secondo me chi ha letto questo libro lo ha reputato stupendo per partito preso, solo perché si tratta della Douglas e lo giustifica dicendo che non è un libro per tutti, a mio avviso è un libro per pochi, se vogliamo analizzare tutto l'insieme indubbiamente è un libro scritto benissimo, che affronta temi molto importanti, ma diciamoci la verità, la storia in sé è tutta assurda. Il libro è troppo lungo e per metà si trascina senza che accada nulla di veramente coinvolgente che ti invogli ad andare avanti e scoprire fin dove arriverà l'autrice, di solito finisco una lettura in meno di due giorni ma per questo ho perso una settimana, poi c'è il cambiamento dei protagonisti che è avvenuto troppo velocemente,  si passa dalla lussuria all'amore in meno di un capitolo, avrei preferito più approfondimento, più introspezione, per fortuna le scene hot non risultano volgari, ma la cosa triste è che per la maggior parte del libro ho sentito del feeling solo per Jack per poi smontarmi tutti i film che mi ero fatta su di lui.




Detto questo, di certo non è una cattiva lettura, per chi ama questi generi trasgressivi dove accade l'impensabile, lo consiglio assolutamente.
Sinceramente io ho amato e apprezzato tantissimo la Douglas dei tempi di Tate e Jared o di Birthday girl e qui, purtroppo non c'è quasi  nulla di quell'autrice.

E come dice la Douglas questo suo cambio di rotta le ha fatto perdere una fascia di lettrici e acquistarne altre, e se questo cambio la rende felice chi sono io per giudicare una sua scelta?


Ringrazio la Newton Compton per la copia ARC

Recensione a cura di Giusy Luca
❤❤❤❤💔
4 cuoricini 1/2




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