Recensione "Il Duca silenzioso"

 Il Duca silenzioso di Jess Michaels genere Historical Romance serie "Il club del 1797" vol. 4


Ed eccoci al quarto capitolo della serie "Il club del 1797"  in questo volume troveremo Ewan Hoffstead,
Duca di Donburrow.



Ewan Hoffstead come tutti i duchi del club 1797 ha i suoi demoni da combattere e lui forse più di tutti.

Il suo passato è costellato di violenze e dolore, è cresciuto con la consapevolezza che il padre lo odiasse a causa della sua condizione fisica.

Lui aveva provato a parlare, si era sforzato molto, ma l'unico suono che riusciva a emettere era solo qualche grugnito che faceva arrabbiare ancora di più il padre, che lo puniva spesso  considerandolo stupido e guasto, anche se lui non si era mai considerato stupido, visto che apprendeva e imparava molto prima dei suoi coetanei, ma di certo, si sentiva guasto. 

A dieci anni furono gli zii paterni a prendersi cura di lui, dandogli così la possibilità di crescere circondato da  persone che lo amavano, tra cui il cugino Matthew e l'amico Baldwin insieme alla sorella Charlotte con cui instaura un'amicizia speciale che li porta a creare un linguaggio fatto di segni per poter comunicare meglio tra di loro.

"Ewan non era certo che sarebbe andato tutto bene nell’immediato futuro. Ma quando guardava questa ragazza, si ritrovava a credere che forse, solo forse, il suo futuro sarebbe potuto migliorare un giorno."

Charlotte, Contessa di Portsmith aveva sperato tanto che il rapporto creato con il Duca sfociasse in qualcosa di più dell'amicizia, ma Ewan l'aveva rifiutata senza dargli nessuna possibilità e costringendola a un matrimonio combinato con un altro nobile.

Rimasta vedova, dopo il periodo di lutto, Charlotte non vuole sprecare la sua seconda possibilità di poterlo avere e farà di tutto per raggiungere il suo obiettivo.

«Molto bene, Ewan. Solo questo. Se questo è tutto ciò che posso avere, non lo rifiuterò.»

L'occasione si presenta quando si ritrovano bloccati da una tempesta nel castello di  Hargrove,  la tenuta di Ewan, dove dovevano passare il natale insieme a tutta la famiglia, che invece era rimasta bloccata a causa del maltempo.

"Charlotte deglutì a fatica quando Ewan si avvicinò sempre di più finché non le fu proprio di fronte e la torreggiò . La fissava e profumava di calore, di uomo e di pelle pulita."

Charlotte non era più una ragazzina inesperta, era forte, determinata e testarda, ormai era una donna e voleva sfruttare le sue capacità per poterlo sedurre.

Deve fare molta attenzione però, perché, se il suo piano dovesse  fallire, potrebbe mettere in discussione non solo la loro amicizia ma anche il rapporto con gli altri duchi del club, Baldwin e Matthew.



In questo volume troviamo poco di quell'ambiente mondano, fatto di balli eleganti e feste sfarzose, ma non per questo meno intrigante anzi, ci sono degli aspetti a mio avviso molto interessanti. L'autrice in questo quarto volume affronta un tema molto importante, la discriminazione nei confronti delle persone affette da disabilità.
Questa coppia mi ha letteralmente spiazzata con la loro storia e la purezza dei loro sentimenti.
Per non parlare del dolore che ha accompagnato Ewan per quasi tutta la vita.

Il suo sentirsi sempre inadeguato e guasto, non meritevole di una vita felice accanto alla donna che ha sempre amato, non rendendosi conto che invece è un uomo buono, caritatevole e giusto, amato e rispettato, dalla sua gente e da tutte le persone che gli stavano vicine.

"Perché lei era sua, e lui era suo per sempre. E mentre rivendicava il suo corpo , la gioia che lo travolse lo cambiò. Non era mai stato così felice di pensare al futuro e di lasciarsi il passato alle spalle."

Charlotte è stata una protagonista straordinaria, una donna che ha lottato con tutte le sue forze per buttare giù quei muri che Ewan aveva innalzato intorno a sé creando una fortezza inespugnabile. Le scene hot sono molto intense e passionali che vi lasceranno completamente senza fiato. 

"E ora se ne stava tra le sue braccia, le gambe nude aggrovigliate con le sue, il corpo che tremava ancora dopo due potenti orgasmi, e osò sperare di poter avere rose e fiori, baci e momenti romantici mano nella mano e tutta la passione che ribolliva tra loro."

Quante emozioni racchiuse in queste pagine, di solito ci si aspetta che a lungo andare una serie possa stancare perché magari l'autrice non ha più niente da dire, ed invece dopo aver letto il quarto libro posso affermare con sicurezza che andando avanti diventano sempre più belli, intriganti e coinvolgenti, complimenti all'autrice e a Isabella Nanni per l'ottimo lavoro di traduzione, veramente impeccabile. 

E adesso non vedo l'ora di leggere la storia di Baldwin, "il Duca di niente " troviamo un piccolo assaggio alla fine di questo volume.

Ringrazio l'autrice per la copia ARC 

❤️❤️❤️❤️❤️

Cuoricini

Recensione a cura di Giusy Luca



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