Recensione "Amami per quello che sono"

Amami per quello che sono : Io sono Alessandro #4 di Leda Moore 
Erotic Romance 

Sono passati 3 anni da quando Mary ha perdonato Alessandro e ha deciso di sposarlo, va tutto a gonfie vele. Alessandro è diventato un uomo di successo, ricco e potente, ha fondando la Alexander Fox e Mary fa la madre e la moglie a tempo pieno, però adesso che Lisa inizia ad andare all'asilo, Mary vorrebbe riprendere a lavorare per la Grimaldi, azienda del padre, peccato che Alessandro non la pensi allo stesso modo.

Inizia così una lunga lotta, da un lato Alessandro che inizia a fare dispetti e sabotaggi perché non la vuole a stretto contatto con Eric, l'uomo che lei stava per sposare prima di perdonarlo e che cerca di metterla contro di lui, e dall'altro Mary con la sua voglia di indipendenza, riusciranno a trovare un punto di incontro e soprattutto Mary riuscirà a perdonarlo per l'ennesima volta?


È passato tanto tempo da quando ho letto la trilogia, ma appena ho preso questo libro in mano,  andando avanti con la lettura mi è venuto tutto in mente come se avessi finito ieri di leggerlo,  in questo volume ho stra-amato  Alessandro. Se da un lato troviamo un uomo ancora pieno di debolezze, insicuro e con la paura di perdere la sua droga, la sua ragione di vita, la donna, a cui ha promesso fedeltà e che avrebbe fatto di tutto per rendere felice, dall'altro troviamo sempre il solito Alessandro vendicativo, possessivo, prepotente e  dominante.

Mary cerca di sedare i suoi attacchi di ira e la sua pazza e infondata gelosia ma, spesso si ritrova a pensare se può sopportare i suoi casini per tutta la vita. 

Carla farà sempre da collante e da intermediaria tra le loro scaramucce ma quello che ho apprezzato di più sono stati i battibecchi e gli scontri tra lui e Roberto, esilaranti, la piccola Lisa invece è un amore di bambina che venera  il suo, "papino bellissimo".

«Non sono capace di lasciarle spazio, non sono capace di darle tempo. Lei è il mio spazio e il mio tempo, lei è la padrona della mia anima, la regina del mio cuore, la benedizione della mia mente. Ho bisogno di lei, Carla! Tutto quello che ho fatto in questi anni l’ho fatto per lei, ma anche per la mia pace mentale. Seguirla, controllarla mi rende sereno, potente, invincibile. Ho protetto il nostro amore e lo farò sempre, anche a costo di sbagliare, perché io sono sempre lo stesso, forse più umano, più dolce, più amorevole, ma pur sempre egoista e incapace di vivere senza di lei. Andrò a prenderla e la riporterò a casa, e tu non le dirai nulla! Chiaro?»

La maggior parte delle volte odio i personaggi maschili di Leda Moore, ma alla fine lei è talmente brava che riesce a farmene innamorare perdutamente, ed è questo che è successo con Alessandro. Un uomo che pur con le sue debolezze, i suoi demoni mai sopiti e i suoi segreti e talmente innamorato della sua donna, da non riuscire a concepire che lei possa invece solo pensare di sopravvivere un solo giorno senza di lui, per questo la punisce, perché deve capire che lei è solamente sua e non può far niente per sfuggirli. Lui è sempre Il diavolo che ha conosciuto anni prima, deve solo accettarlo per quello che è non c'è altra soluzione.

«Ogni volta che proverai a scappare, io ti prenderò Mary. Tu non puoi più scegliere, non puoi! Perché sei mia, perché non ti permetterò mai di vivere senza di me o di farmi morire senza di te. Dunque devi smetterla di punirmi, di farmi sentire così debole, così precario nella tua vita.»

Mamma mia che contraddizione di uomo, quando qualcuno osa mettersi tra di loro diventa spietato, è asfissiante, irragionevole, però non ho potuto fare a meno di accettarlo, con tutte le sue fragilità, perché quando il  suo mondo perfetto  viene destabilizzato, la paura di perdere tutto lo fa letteralmente impazzire. 

Mary è una  donna fantastica, forte, coraggiosa in cerca della sua indipendenza, ma anche consapevole che senza il suo diavolo non potrebbe esistere. Perché lei ama il suo Alessandro così com'è, dolce e possessivo ma anche  tormentato e arrabbiato.

" Alessandro mi spezza il cuore, i suoi occhi socchiusi mi mostrano tutto il suo tormento. E questa è la mia debolezza, vederlo così fragile, anche quando fa il duro, sentire tutto il suo dolore, ogni volta che mi prende con una passione irrefrenabile. Lui mi piega, mi convince, mi ipnotizza con la sua bellezza, con la sua complessità e mi fa perdere la rotta. "

In fin dei conti Alessandro non vuole cambiare, lui ama essere così, gli piace avere potere sulle persone e soprattutto sulla sua donna.

Lui vuole il potere perché così si sente indistruttibile sicuro di sé come è sicuro che Mary non lo lascerebbe mai e poi mai, perché nessun'altro uomo può competere con lui. Non può cambiare il suo modo di essere perché fanno parte di lui, vuole solo che Mary lo ami per quello che è, senza provare a cambiarlo in un uomo perfetto, perché lui non potrà mai esserlo.

«E oggi ti chiedo solo di amarmi per quello che sono, di non cercare di rendermi migliore con gli altri, lo sarò solo con te, per te, perché quello che vedi, che tocchi, tutti i giorni, è un uomo che vive in funzione tua, mia moglie.»

Una scrittura molto fluida e scorrevole, che ti rapisce facendoti sentire parte integrante del libro, non sono riuscita a staccarmi un attimo, l'ho letto tutto d'un fiato e quando ho letto la parola fine ne volevo ancora perché non puoi fare a meno di amare Alessandro per quello che è. Consiglio assolutamente di leggere i precedenti libri per chi ancora non l'avesse fatto. 

5 cuoricini 

❤️❤️❤️❤️❤️

Recensione a cura di Giusy Luca 

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