Recensione "Vento Bianco"
Vento Bianco
Autrice: Roberta Lanza
Genere: Drammi Gay
Editore: Pleasure Edizioni
Dopo la perdita della madre, Andrea si ritrova a fare i conti con un dolore che sembra non lasciare spazio alla luce.
Il dolore lo trascina in una profonda malinconia da cui sembra impossibile uscire. Costretto a trasferirsi dal padre in Sicilia, si ritrova a fare i conti con la solitudine, i ricordi e un senso di vuoto che sembra non lasciargli tregua.
Proprio qui incontra Cristian, un pallanuotista carismatico e sicuro di sé che, quasi senza accorgersene, riesce a portare luce nel buio che avvolge Andrea.
Tra i due nasce qualcosa di intenso e delicato. Durante un’estate fatta di sguardi, confidenze e momenti rubati, scoprono sentimenti nuovi e profondi. Inizia così una relazione segreta, fatta di tenerezza e complicità. Ma se per Andrea quell’amore rappresenta una rinascita, per Cristian è anche una paura: la paura del giudizio, delle etichette, di una società pronta a condannare.
Quando l’estate finisce e la realtà torna a farsi sentire, tutto cambia. Per difendere la propria immagine e non esporsi, Cristian sceglie il silenzio… e, insieme ai suoi compagni, arriva persino a partecipare agli atti di bullismo contro Andrea. Diviso tra ciò che prova davvero e ciò che il mondo si aspetta da lui, finisce per lasciare Andrea solo ad affrontare l’umiliazione e la crudeltà del branco.
Eppure Andrea non si piega.
Ho ammirato profondamente la sua forza, la sua resilienza e la capacità di restare fedele a sé stesso senza piegarsi ai pregiudizi. Viene deriso, umiliato, ferito… ma continua a camminare a testa alta, dimostrando un coraggio che molti non hanno.
Vento Bianco è una lettura intensa e profondamente commovente che affronta temi delicati come il bullismo e la scoperta della propria identità con grande sensibilità. Attorno ad Andrea ruotano personaggi ben costruiti che arricchiscono la storia e rendono il percorso del protagonista ancora più autentico.
È una storia di perdita e rinascita, di sofferenza e coraggio, ma soprattutto di libertà: la libertà di essere sé stessi, anche quando il mondo cerca di spegnerti.
Perché a volte il gesto più rivoluzionario non è combattere gli altri…
ma avere il coraggio di non nascondere chi si è davvero.
Ringrazio l'autrice per la fiducia e l'invio della bellissima copia cartacea
❤️❤️❤️❤️❤️
5 cuoricini
Recensione a cura di Giusy Luca


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