Recensione "Una zitella d'oro"

 Una zitella d'oro

Autrice: Rebecca Quasi

Genere: Regency 

Editore: Mondadori 



Ci sono protagoniste che sognano il grande amore e aspettano pazientemente che il destino faccia la sua parte.

E poi c’è Cecily Higgins. 😂

Cecily, fin dall’infanzia, è sempre stata una ragazza pratica, determinata e abituata a raggiungere qualsiasi obiettivo si fosse prefissata. Per questo, quando decide che è arrivato il momento di trovare marito, affronta la questione con una meticolosità quasi scientifica.

Impara ad andare a cavallo, a disegnare, a suonare il piano e a cantare; impara a governare una casa e a destreggiarsi in tutte quelle attività che potrebbero renderla una moglie perfetta. E, stagione dopo stagione, quando i risultati non sono quelli sperati, Cecily non si arrende: prende appunti, analizza ciò che non ha funzionato, perfeziona le proprie strategie e si prepara ad affrontare la stagione successiva.
Insomma, più che cercare marito, Cecily sembra condurre una vera e propria ricerca sul campo. 😂
Poi, durante un ballo, arriva l'imprevisto che nessun piano avrebbe potuto contemplare: l'incontro con il duca di Wessex e una scommessa destinata a cambiare le sorti di entrambi.
Ma la vita ha un modo tutto suo di mettere alla prova i nostri progetti.
Gli anni passano e, quando Cecily e Wessex si incontrano nuovamente, lei non è più la ragazza che cercava disperatamente un marito. È diventata una donna indipendente, consapevole, libera e perfettamente soddisfatta della propria vita.

Il matrimonio? Non le interessa più.

L'amore? Meglio non parlarne.

Peccato che il duca non sembri affatto d'accordo. 😏

💫 Ho adorato Cecily.

È ironica, intelligente, testarda, imperfetta e terribilmente autentica. Una protagonista che non ha bisogno di essere salvata e che, soprattutto, non ha paura di cambiare idea, di mettere in discussione ciò che desiderava un tempo e di costruirsi una vita secondo le proprie regole.

E Wessex… beh, diciamo che un duca così ostinato è davvero difficile da ignorare. ❤️

Tra loro ci sono battute, equivoci, occasioni mancate, tensione romantica e quella lenta e irresistibile costruzione del sentimento che mi ha tenuta incollata alle pagine.

La storia si sviluppa nell'arco di diversi anni e ci accompagna tra balli, convenzioni sociali, differenze di classe e atmosfere vittoriane, ma senza mai risultare pesante. Al contrario, tutto scorre con grande naturalezza.

La scrittura di Rebecca Quasi è fluida, brillante e ironica, i dialoghi sono vivaci e i personaggi hanno quella capacità, non così comune, di sembrare incredibilmente reali.
E c'è un aspetto dei suoi romanzi che amo particolarmente: dietro il romance c'è sempre qualcosa di più.
In Una zitella d’oro si parla di indipendenza, crescita personale, seconde possibilità e, soprattutto, della libertà di cambiare idea.

Perché possiamo cambiare.

Possiamo scoprire che ciò che desideravamo un tempo non è più ciò che vogliamo oggi. Possiamo reinventarci, scegliere strade diverse e, soprattutto, possiamo innamorarci senza smettere di essere noi stessi. ❤️

Io questo romanzo l'ho letteralmente divorato.

È una di quelle letture che ti fanno dire «ancora un capitolo» e poi, improvvisamente, ti accorgi che è notte fonda e sei arrivata alla fine. 😂

E quando ho chiuso il libro mi è rimasta addosso quella sensazione che amo trovare al termine di una bella storia: il cuore pieno e un sorriso sulle labbra.

E poi c'è una nota personale che per me è impossibile non aggiungere.

Questo non è il primo libro che leggo di Rebecca Quasi e, proprio per questo, è stato ancora più bello ritrovarla e percepire, pagina dopo pagina, la sua crescita.
Vederla raggiungere nuovi traguardi è un piacere immenso, perché certi risultati non arrivano per caso. Arrivano con talento, lavoro, perseveranza e tanta passione.
Proprio come nelle migliori storie. ❤️
✨ Una zitella d’oro è un romance storico romantico, divertente, brillante e coinvolgente, capace di regalare sorrisi ma anche qualche riflessione.
Una lettura che consiglio non solo a chi ama il romance storico, ma anche a chi pensa di non amare il genere Regency.

Perché Cecily, con la sua ironia, la sua determinazione e quel suo modo tutto particolare di affrontare la vita, potrebbe riuscire a farvi cambiare idea. 😉

Ringrazio la Mondadori per la fiducia e l'invio della bellissima copia cartacea 

❤️❤️❤️❤️❤️

5 cuoricini 

Recensione a cura di Giusy Luca 

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