Recensione "Hot Wax"
Hot Wax
Autrice: M. L. Rio
Genere: Contemporary Romance
Editore: Oscar Vault
“Hot Wax” è un romanzo che vibra di musica, rabbia e desiderio di libertà. Ambientato tra le luci sporche del rock anni ’80 e il silenzio soffocante della vita adulta, segue Suzanne in due momenti cruciali della sua esistenza: da bambina, quando rincorre il padre Gil — carismatico frontman dei Gil and the Kills — durante un tour destinato a cambiare tutto, e quasi trent’anni dopo, quando la morte di quell’uomo riapre ferite mai davvero guarite.
La parte più affascinante del libro è senza dubbio l’atmosfera: l’autrice riesce a trasmettere il fascino tossico del mondo rock, fatto di eccessi, concerti, violenza e legami distruttivi. Suzanne cresce in mezzo al caos, sospesa tra l’adorazione per il padre e il rancore verso una famiglia incapace di offrirle stabilità. Nel presente, invece, la ritroviamo intrappolata in una vita tranquilla ma vuota, pronta a fuggire ancora una volta per inseguire sé stessa, i ricordi e una verità rimasta nascosta troppo a lungo.
L’idea alla base della storia è davvero interessante e il romanzo affronta temi forti come l’identità, il desiderio di appartenenza e il peso del passato. Alcune scene particolarmente crude riescono a dare intensità emotiva al racconto e rendono bene il senso di smarrimento che accompagna Suzanne per tutta la vita.
Quello che mi ha convinta meno, però, è il modo in cui la vicenda viene raccontata. La narrazione alterna continuamente passato e presente, ma spesso in maniera poco fluida, creando confusione e spezzando il coinvolgimento. In diversi momenti ho fatto fatica a seguire il filo degli eventi e soprattutto a entrare davvero in sintonia con la protagonista. Anche il mistero che aleggia attorno al tour e agli eventi del passato impiega troppo tempo a prendere forma, tanto che la verità emerge soltanto verso la fine, dopo un percorso che ho trovato a tratti dispersivo.
Nonostante il messaggio del libro sia potente e la componente emotiva abbia dei momenti molto validi, “Hot Wax” non è riuscito a conquistarmi del tutto. È una lettura intensa e ambiziosa, con un’anima rock affascinante e oscura, ma che personalmente ho trovato troppo confusionaria per riuscire ad apprezzarla fino in fondo.
Ringrazio la Oscar Vault per la fiducia e l'invio della bellissima copia cartacea
❤️❤️❤️❤️
4 cuoricini
Recensione a cura di Giusy Luca


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