Recensione "Destinata a te"
Destinata a te
Autrice: Siobhan Davis
Genere: Age Gap inverso
Non sono mai stata una grande amante delle storie con age gap inverso, eppure con Siobhan è impossibile tirarsi indietro. Dopo aver letto tutti i suoi libri, sapevo già che anche questa volta avrebbe trovato il modo di entrarmi sotto pelle… e infatti è successo.
Questa storia mi ha travolta lentamente, fino a consumarmi il cuore.
Kendall è una donna che ha vissuto per anni dentro una vita costruita sulle abitudini, sulle rinunce e sulla convinzione che l’amore dovesse avere sempre la stessa forma. Suo marito è stato il primo e unico uomo della sua vita, l’unica realtà che abbia mai conosciuto. Poi, all’improvviso, tutto crolla. Le certezze si spezzano, la fiducia viene distrutta e Kendall si ritrova costretta a guardarsi davvero per la prima volta.
E proprio nel momento più buio arriva Vander.
Vander è l’opposto di tutto ciò che Kendall pensava di desiderare. Più giovane, impulsivo, intenso. Ma dietro quell’anima inquieta si nasconde un uomo cresciuto troppo in fretta, segnato da una famiglia devastata: una madre assente rifugiatasi nell’alcol e un padre violento, incapace di amare davvero. Vander porta addosso cicatrici invisibili che pesano come macigni, eppure con Kendall riesce a essere dolce, presente, attento. La guarda come nessuno ha mai fatto.
E forse è proprio questo che rende la loro storia così speciale: non si tratta solo di attrazione, ma di riconoscersi. Come se le loro anime si fossero cercate per tutta la vita. Come se si appartenessero da sempre.
Vander ne è convinto. È sicuro che loro si siano già amati in un’altra esistenza.
Ma quanto può essere difficile amare qualcuno quando il mondo intero sembra voler giudicare?
Perché Vander è il migliore amico del figlio di Kendall. E perché tra loro non esiste soltanto una differenza d’età, ma tutto un insieme di paure, pregiudizi e limiti che sembrano impossibili da superare.
Una donna adulta. Un ragazzo di diciott’anni. Due anime destinate a scontrarsi contro tutto e tutti pur di restare insieme.
Ho sofferto con loro, ho avuto il cuore in gola per gran parte della lettura e più volte ho dovuto fermarmi per riprendere fiato. Questa storia ti consuma lentamente, ti spezza e poi ti ricuce addosso emozione dopo emozione.
Ho amato profondamente anche il rapporto tra Kendall e i suoi figli, così autentico e pieno di amore. E ho amato il modo in cui Kendall continui a sacrificare sé stessa pur di tenere insieme la sua famiglia, anche quando dentro sta andando in pezzi.
Questo libro parla di seconde possibilità, di anime gemelle, di ferite che non smettono mai davvero di sanguinare e di quell’amore capace di arrivare nel momento più sbagliato… ma di sembrare comunque l’unica cosa giusta.
E voi credete davvero che l’amore abbia regole?
Che esista un’età giusta, un momento giusto o persino una vita giusta per incontrare la propria anima gemella?
Perché Kendall e Vander si sono trovati nel caos, nel dolore, tra ferite ancora aperte e paure impossibili da ignorare. Eppure, nonostante tutto, il loro amore riesce a brillare più forte del giudizio della gente, più forte degli errori, più forte persino del tempo.
Questa storia mi ha fatto soffrire, emozionare e sperare. Mi ha ricordato che a volte le persone destinate a restare entrano nella nostra vita nel momento più sbagliato… ma finiscono comunque per sentirsi come casa.
Ho chiuso questo libro con il cuore pieno, gli occhi lucidi e quella sensazione malinconica che lasciano solo le storie capaci di toccarti davvero l’anima.
E forse è proprio questo il dono più bello dei libri di Siobhan: distruggerti emotivamente per poi rimettere insieme ogni pezzo del tuo cuore con estrema delicatezza.
Ringrazio l'autrice per la fiducia e l'invio della bellissima copia cartacea
❤️❤️❤️❤️❤️
5 cuoricini
Recensione a cura di Giusy Luca


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