Recensione "Love and War"
Love and War
Autrice: JD Hurt
Genere: Storico
Ho letto molti romanzi storici ambientati nel periodo nazista, ma questo è stato davvero un pugno nello stomaco. L’autrice inserisce una storia d’amore per alleggerire il peso del racconto, ma le atrocità e le persecuzioni subite dagli ebrei restano un macigno difficile da ignorare.
Ti stringono la gola, ti costringono a guardare in faccia un orrore che troppo spesso, quando ascoltiamo notizie di guerre e conflitti, percepiamo solo da spettatori lontani. Eppure la devastazione non riguarda solo i luoghi, ma soprattutto le persone che perdono tutto, anche se stesse. Il presente lo comprendiamo davvero solo quando abbiamo il coraggio di rileggere il passato nella sua verità.
“Siamo gli uni le scimmie degli altri. Ci ammazziamo peggio degli animali. Spero che, un giorno, gli uomini non si uccidano più. Verrà la pace e avrà il colore dell’arcobaleno”.
Finn e Mirjana sono due protagonisti cresciuti e addestrati in ideologie opposte, pronti a sacrificarsi per ciò in cui credono. Lui, una SS plasmata per uccidere; lei, una giovane indottrinata dal regime stalinista. Il loro distacco da quei sistemi oppressivi avviene quasi in parallelo, come se il destino li spingesse verso una consapevolezza comune. Ogni volta che si scontrano, qualcosa dentro di loro si incrina: i valori che li hanno formati si sgretolano sotto le macerie della guerra.
Sono due binari che corrono paralleli, sospesi sul filo del fato, destinati a incontrarsi. Tra battaglie sanguinose e atrocità indicibili, il loro è un amore impossibile, sbagliato, ma profondamente toccante: crudo, drammatico, vivo.
“Ti voglio così tanto che, appena chiudo gli occhi, ritrovo la tua voce come una mappa. Passo dopo passo, torno sempre da te. Non posso e non voglio trovarti in ogni mio pensiero. Ma ci sei. Tu ci sei sempre”
La ricostruzione storica di JD Hurt è impressionante. Questa storia ti entra sottopelle e ti fa sentire tutto: l’orrore, il freddo, la fame, il sangue che macchia le strade, la morte che falcia vite innocenti colpevoli solo di esistere.
Un libro che DEVE essere letto, perché costringe a fermarsi, a guardare in faccia ciò che l’umanità è stata capace di fare e a ricordare che non tutto è scontato, non tutto è garantito. La libertà, la dignità, la vita stessa sono fragili, e storie come questa ci ricordano quanto sia importante proteggerle.
Ringrazio l'autrice per la fiducia e l'invio della bellissima copia cartacea
❤️❤️❤️❤️❤️
5 cuoricini
Recensione a cura di Giusy Luca


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