Recensione "England’s Rose"
England’s Rose
Autrice: Estelle Hunt
Genere: Age gap, Retelling de "La Bella e la Bestia"
England's Rose ci catapulta in un'altra epoca tra le mura di un castello vittoriano. Una biblioteca ricca di storia, passaggi segreti e una scuderia con dei cavalli purosangue, che ci faranno galoppare tra le immense distese verdi di "Brighton Manor". Una favola dei giorni nostri un retelling della "Bella e la Bestia" cui protagonisti Isabel e Adam ci racconteranno la loro storia.
Isabel Lloyd è una delle ereditiera più ricche del Regno Unito. La sua vita non è stata tra le più facili da sempre è stata trattata con freddezza dai suoi genitori, più interessati alla vita sociale che ha qualsiasi manifestazione d'affetto. Non conosce la tenerezza o l'amore lei trova conforto nei libri e nei cavalli.
Quando rimane orfana sarà costretta a vivere fino al compimento della maggiore età con il tutore designato dal padre in punto di morte, il Conte di Warleigh.
Adam è un uomo misterioso, porta addosso delle profonde cicatrici e si vocifera abbia ucciso la moglie, da quel giorno di sei anni prima si nasconde all'interno del suo castello dilaniato dal dolore e da profondi sensi di colpa.
«Sei libera, Isabel. Questo non ti risolleva neppure un po’? Potrai fare ciò che vuoi, vivere dove desideri, iscriverti al college che preferisci, o non iscriverti affatto. Potresti fare un lungo viaggio, ad esempio.»«Lo sai che se apri la gabbia di un uccellino nato in cattività, quell’uccellino non volerà mai via?»
Quando Isabel varca i cancelli di "Brighton Manor" si ritrova ancora una volta da sola in un ambiente a lei sconosciuto. A farle compagnia ci saranno i cavalli, tanti misteri che si celano tra le mura del castello e una figura misteriosa che la osserva da lontano.
Una storia sofferta, commovente a tratti dolorosa, tra le pagine si respira il dolore che vivono i protagonisti, lo si percepisce sulla pelle ad ogni tocco, ogni sguardo ed ogni rifiuto che si costringono a vivere per la paura di non essere giusti l'uno per l'altro. Due protagonisti che non possiamo far altro che amare per le loro debolezze ma anche per la forza che troveranno nel reagire all'oscurita che cerca di inghiottirli.
«Vorrei portarti a Brighton Manor per rinchiuderti in una stanza e adorarti senza l’intralcio del tempo. Cancellerei le tracce del passato per vivere solo un meraviglioso presente. A ogni alba mi inventerei nuovi modi per renderti felice e mi ubriacherei dei tuoi sorrisi»
Un ambientazione magica descritta in maniera accurata, due protagonisti tormentati che lasciano il segno, una passione travolgente che per quanto si rifiutano di assecondare nel momento in cui cedono al desiderio l'amore, la passione e la devozione diventeranno i protagonisti indiscussi di questa bellissima favola moderna.
Mi complimento con l'autrice per la delicatezza con cui ha affrontato dei temi molto importanti.
Un finale incantevole, chissà se l'autrice ha in mente qualche altro personaggio da farci conoscere?
Ringrazio l'autrice per la copia ARC
❤❤❤❤❤
5 cuoricini
Recensione a cura di Giusy Luca




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