Recensione "In viaggio verso noi"
In viaggio verso noi
Autrice Kati Wilde
Genere Contemporany Romance
Editore Triskell edizioni
Quando Aspen e Bram si incontrano per la prima volta l'immagine che hanno uno dell'altro non è delle migliori, Bram dopo averla sorpresa mentre riporta la sorella Bethany, completamente ubriaca, nella stanza che condividono al college, si fa un immagine non proprio positiva sull'influenza che ha sulla sorella e farà di tutto per tenerle lontane. Aspen in un primo momento resta affascinata da quell'uomo con un aspetto mascolino e virile ma, dopo il modo in cui la tratta, non può non odiarlo per averla giudicata senza prima conoscerla.
Anni dopo l'amica Beth la convince a partire per sei settimane con lei e il fratello per una lunga vacanza, un "Road trip" tra le montagne dell'Oregon, è un itinerario studiato nei minimi particolari, ma la convivenza forzata li porterà a scontrarsi spesso. Aspen è attratta dall'uomo di latta che non fa mai trapelare nulla, un uomo di poche parole, sempre serio e infelice che non perde occasione per ferirla. Spesso cercheranno una tregua per poter affrontare quel viaggio in serenità, non sarà facile, ma tra un'escursione, una gita in moto tra motociclisti poco raccomandabili e una lezione di nuoto, i due si avvicineranno per poi scontrarsi un attimo dopo, Bram vuole delle risposte e Aspen ha un segreto da mantenere per proteggere la sua amica, ma cosa accadrà quando la verità verrà fuori?
«Lascia perdere, Uomo di Latta. La verità è che mi piace renderti le cose difficili. Ma a causa della nostra tregua, non lo farò, per ora.»
Una lettura poco impegnativa, molto rilassante con dialoghi divertenti e frizzanti, Aspen è una ragazza che ha perso tanto ma le è stato insegnato che non deve mai fermarsi, deve guardare sempre avanti e non arrendersi mai, forte e intraprendente, il suo obiettivo è far impazzire Bram e ci riesce, in tutti i sensi.
Per quanto riguarda Bram è un uomo con molti scheletri e tanti sensi di colpa che non lo fanno vivere serenamente, non riesce a liberarsi e lasciarsi andare, ma l'influenza di Aspen piano piano riuscirà a buttare giù quei muri che ha innalzato intorno al suo cuore, sciogliendo la corazza di freddezza che si era costruito intorno per non soffrire più.
«Il mio uccello è duro per te da quattro cazzo di anni, Aspen.»
Nonostante la lettura sia stata molto piacevole, mi è mancato il Pov del protagonista maschile, capisco quando le autrici preferiscono non inserirlo, ma in questo caso credo che avrebbe arricchito molto la storia e avrebbe dato quel tocco in più che ogni lettrice cerca in un buon libro, mi è mancato il coinvolgimento emotivo, cosa che invece è accaduto con il personaggio di Aspen.
Ringrazio la Triskell edizioni per la copia ARC
❤️❤️❤️❤️
4 cuoricini
Recensione a cura di Giusy Luca
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