Nuova Uscita "La Viuda Blanca"

 


Titolo: La Viuda Blanca

Autrice: LIBERTY ROSE

Editore: SELF (NAVILA ROMANCE)

Genere: contemporaneo

Formato: ebook e cartaceo

Prezzo ebook: 1,99

Data pubblicazione: 11/12/2021

Protagonisti: Bárbara e Ramón

Pagine: 399

Serie: Le ballate de los Llanos (3 volume auto conclusivo)

Link di acquisto: https://www.amazon.it/dp/

B09MMN4SL7Pagina autrice: https://www.facebook.com/ilmondodiliberty/

Blog autrice: https://amoreealtridemoni.blogspot.co

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Trama/Sinossi

ROMANZO AUTOCONCLUSIVO

La vita e gli uomini le hanno tolto tutto: l'amore e l'illusione delfuturo. Adesso Bárbara Luzán, chiamata da tutti La Viuda Blanca, è unadonna dura, passionale e violenta come la natura che la circonda.Nessuno potrà più farle del male; sarà lei a usare il prossimo e mai più ilcontrario.

Ramón Calderón è uno spirito romantico, che ha rinunciato agli agi e aiprivilegi del suo ambiente, per dare il suo aiuto a chi ne ha più bisogno.La sua vita sono i suoi pazienti e soprattutto Felipe, suo figlio, di cuisi prende cura con amore.

Ma un giorno un colpo di pistola lo porta direttamente tra le braccia de LaViuda Blanca. Per lei, che ha più amanti di quanti ne possa contare, gliuomini sono solo uno sfizio che si toglie, quando lo desidera, per poidisfarsene quando le vengono a noia.Bárbara si sente attratta da quel medico così diverso dagli altri. Ramón èun uomo determinato, pronto a tutto pur di abbattere le sue difese.Riuscirà a convincerla che la vita vale ancora la pena di essere vissuta eche il futuro conta più del suo passato?

Bárbara non vuole dimenticare, ma la tenerezza di un uomo e di un bambino,soli al mondo, potrebbero forse salvarla dall'abisso.Può l'amore curare le ferite più profonde? E la tenerezza riuscirà avincere la violenza del destino?




Tornano le appassionanti vicende della serie LE BALLATE DE LOS LLANOS! Inuna terra palpitante di racconti oscuri, passionali e drammatici, la storiadi Bárbara Luzán e di Ramón Calderón vi travolgerà con un'ondata ditenerezza.Biografia autore

Scrivere è sempre stata la mia prima forma di comunicazione. Credo di averimparato prima a scrivere e poi a parlare. Dai racconti di bambina,rinchiusi in pagine che rubavo ai quaderni di scuola, passando per unavecchia Olivetti della mia adolescenza, il cui nastro mi macchiava tuttele mani quando lo dovevo cambiare, sono arrivata fino a qui, su questatastiera le cui lettere si stanno consumando a furia di digitare,trascinata dal mio immenso bisogno di raccontare storie.Oltre la scrittura, le altre mie passione sono la pittura (altro mio amorelontano), la fotografia, l'amore per le lingue e i viaggi, per tutto ilmondo animale e sempre e soprattutto per il mare. Ma essendo nata su diun'isola attaccata dai pirati saraceni, la nostra naturale propensione alviaggio ideale, fatto soprattutto attraverso i libri e la fantasia, èun'eredità del sangue.Estratti da LA MASCHERA DI CRISTALLO

1 - Bárbara sospirò, cercando di non concentrarsi sulla ferita che pulsava,ma su quelle dita gentili che la stavano sfiorando come se fosse dicristallo. Nessun uomo l’aveva mai toccata con tanta attenzione, come sepotesse ferirla.Socchiuse gli occhi mettendo a fuoco il suo profilo dorato e laconcentrazione metodica che si leggeva sul suo viso. Era come se tutto ilmondo per lui fosse rimasto fuori e che l’unica cosa che contasse davveroera lei, la sua ferita, il male che si era annidato dentro di lei e chevoleva dilagare. La morte era il suo nemico, si disse Bárbara con unascintilla di ammirazione, perché sapeva che quella stessa concentrazione ededizione erano le stesse che comparivano sul suo viso quando perseguiva isuoi nemici.Sospirò lievemente di dolore e le mani di lui, che stavano ricucendo, siarrestarono, mentre gli occhi azzurri, di un colore intenso come solo uncielo del sud del mondo poteva essere, si concentrarono su di lei.

«Le ho fatto male?», chiese e Bárbara fece una strana smorfia, chinando ilcapo in un lato e socchiudendo i grandi occhi neri, vagamente annebbiatidal dolore.«Neanche il solletico, papacito!», lo sfidò e vide uno strano sorrisodisegnarsi sul suo bel viso pulito.

2 - Forse il medico che c’era in lui aveva davvero colto un essere umanoferito e bisognoso, anche se le ferite di Bárbara non erano solo fisiche,ma molto più difficili da curare.

E adesso, dopo averla incontrata solo due volte, gli sembrava di essereossessionato da lei, dal suo odore, dal suo sapore, da quella lucemisteriosa e quasi triste che i suoi occhi neri custodivano, daquell’approccio aggressivo e allo stesso tempo spiazzante che ne facevavittima e carnefice allo stesso tempo.CURIOSITÀ

La storia di Bárbara è nata da una serie di racconti fatti da una mia amicavenezuelana, che mi ha parlato con malinconia della sua terra bellissima epiuttosto tormentata, che condivide con la Colombia, dove sono ambientatele mie storie, l’area de los llanos, questo ecosistema unico al mondo. Losllanos sono una terra ricca di racconti, leggende, musica tramandataoralmente e tra tutte queste storie ce n’era una molto oscura e drammatica,che ha stimolato la mia fantasia, trasformandosi nel racconto de LA VEDOVABIANCA a cui, con determinazione, ho voluto dare una sua storia felice.




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