Recensione "Il ladro di baci"

 Il ladro di baci autrice L. J. Shen 

genere Contemporany Romance


Francesca Rossi è una giovane ragazza di diciannove anni,  figlia di uno degli uomini più potenti di Chicago, è sempre stata trattata come una principessina con un futuro già stabilito e ha sempre vissuto in una gabbia dorata, odiando però il ruolo che era costretta a recitare.

La sua vita sembrava perfetta, aveva tutto, era giovane, bella e ricca, ma si sentiva una prigioniera nella sua stessa casa, per lei non era previsto il college ma un matrimonio combinato, ciò nonostante era un'eterna romantica, una sognatrice, e  sognava il grande amore, quello che ti rapisce,  ti toglie il fiato e pensa di averlo trovato in Angelo Bandini.

Angelo è figlio del socio del padre e amico d'infanzia. Un ragazzo dolce, affidabile che ricambia i suoi stessi sentimenti e di cui è sempre stata innamorata sin da piccola, sognando un giorno di sposarlo, e realizzando così anche il desiderio del padre.

Durante il suo debutto in società Francesca è pronta a dare il suo primo bacio ad Angelo, e rendere ufficiale il loro amore, ma viene tratta in inganno dal perfido senatore Keaton Wolfe.


Keaton Wolfe ha un passato molto doloroso alle spalle che l'ha reso un uomo insensibile e spietato in cerca solo di vendetta,  ha così orchestrato un piano perfetto, ricattare Arthur Rossi, sposando sua figlia Francesca.

Diventato uno degli uomini più influenti della politica statunitense a soli trent'anni, il suo unico obiettivo sarà sottomettere Francesca, che sarà costretta a sposarlo mandando in frantumi tutti i suoi sogni. 

Lei lo odia, prova solo disprezzo verso il senatore, che è un uomo arrogante, ambizioso, crudele, un donnaiolo delle peggiori specie e Francesca non vuole avere niente a che fare con quell'uomo che non si fa nessuno scrupolo a calpestare chiunque incroci il suo cammino.

Wolfe è un personaggio duro, cattivo, senza scrupoli, senza cuore e  Francesca per lui è un trofeo da sfoggiare, la odia veramente fino a compiere un atto ignobile che però sarà quello che gli farà aprire gli occhi e gli farà fare un passo indietro.

«Forse, io sono una bestia. Dopotutto, esco a divertirmi quando cala il buio. Ma lo fai anche tu, piccoletta. Piace anche a te l’oscurità.»

Francesca farà di tutto per tornare tra le braccia del suo amato Angelo e Wolfe farà di tutto per ottenere la sua vendetta. Riusciranno nei loro intenti?

Due personaggi Francesca e Wolfe soli, feriti e diffidenti che non hanno niente in comune ma che si troveranno a condividere lo stesso tetto, e la vicinanza sfocerà in una passione travolgente.

«Quanto mi fai impazzire, Nemesi. Se non me lo impedisci, annegherò dentro di te e morirò.»

Francesca all'inizio si presenta come una ragazzina viziata, svampita, ingenua e immatura, niente di più falso, si rivelerà invece una ragazza forte, determinata, orgogliosa e soprattutto una donna con tanta voglia d'amare ed essere amata. La sua audacia e determinazione saranno la componente che farà scongelare il cuore della bestia.

<<Sono la tua futura moglie. Toglimi i vestiti nello stesso modo in cui presti i tuoi giuramenti… con convinzione>>

Dopo aver letto Scandalous e Vicious (devo ancora leggere gli altri due della serie) ho scelto di leggere questo libro affidandomi solo al nome dell'autrice, prima di iniziare non ho voluto sapere neanche il genere.

Il mio cuore ha fatto una capriola quando ha capito, perché amo assolutamente il mafia romance, certo non ha niente a che vedere  con i classici mafia romance che sono abituata a leggere, perché qui il cattivo non ha niente di mafioso, anzi, ma soprattutto in questo libro l'amore arriva tardi, molto tardi, ma l'autrice è stata straordinaria anche stavolta con la sua scrittura molto fluida e coinvolgente.

Ti rapisce sin dalle prime pagine, a un certo punto il ritmo diventa più incalzante e ti conquista a tal punto da non riuscire a staccarti dalla lettura perché vuoi sapere dove andrà a parare l'autrice. Complimenti per questo ennesimo capolavoro. 

Ho amato  l'evoluzione di Wolfe e il suo mutamento durante tutto l'arco della lettura è stata una continua crescita, mi ha tenuta col fiato sospeso fin quasi alla fine, ma con grande soddisfazione.

L'epilogo  fa capire che l'amore alla fine vince su tutto, e per una volta i cattivi, quelli veri, hanno quel che si meritano.


«Ti ho presa perché speravo di ottenere vendetta. Non avrei mai immaginato di ricevere qualcosa di molto più potente. L’amore.»

❤️❤️❤️❤️❤️
Cuoricini 
Recensione a cura di Giusy Luca 



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