Recensione "Scritto nelle cicatrici"
L'amore è la base di ogni rapporto, i muri sono costruiti con la fiducia e il rispetto, ma quando questi vengono abbattuti non resta più niente, può solo l'amore riuscire a tenerlo in piedi? Cosa succede quando tutto quello in cui crediamo si sbriciola sotto i nostri occhi? Qual è la decisione migliore da prendere? Può la paura di soffrire farti fare delle scelte che ti faranno soffrire ancora di più?
Elin per paura di soffrire cerca la soluzione più scontata, perché non riconosce più in suo marito il ragazzo che ha sposato anni prima e ha paura che se cede, lui le spezzerà di nuovo il cuore, perché quando ha avuto più bisogno lui non c'era, pensieri, paure, domande affollano la mente di Elin. Purtroppo quando viene a mancare il dialogo, si può solo rimuginare e innalzare muri di diffidenza intorno a noi e non basta più l'amore. Ty vuole a tutti i costi aggiustare le cose perché il suo posto è accanto a sua moglie e gioca sporco facendogli ricordare i loro primi incontri, Elin rischia di crollare, per questo motivo è decisa ad andare avanti nel suo intento.
"Me ne vado, ma chiariamo una cosa» la avverto. «Me ne vado da questa casa perché me l'hai chiesto E. Non sto lasciando te. Tornerò."
«Ti amo. Questa stronzata finirà presto, in un modo o nell'altro. La mia pazienza si sta esaurendo, quindi vedi di capire come comportarti quando tornerò a casa definitivamente, perché succederà.»
Una persona molto speciale sarà il collante tra di loro, li farà ragionare e li porterà sulla strada giusta.
"Le cicatrici più profonde sono quelle che non si vedono ma che si sentono fin dentro l'anima."
«Tutto questo ci renderà solo più forti, come una cicatrice che è guarita, rendendo la pelle più forte rispetto all'area circostante. È stato come andare in guerra e aver vinto. Questo siamo noi.»
"La sensazione che il mio mondo stia tornando a schiarirsi, a essere come dovrebbe, mi fa quasi cadere in ginocchio con la mia donna tra le braccia."
«Penso che sia arrivato il momento che il resto di me torni a casa» dico, baciandola sulla testa. «Il resto di te?» «Si, perché il mio cuore è sempre stato qui» sussurro.
Sono le piccole cose della vita a fare la differenza, la vita consiste nel fermarsi a fare quattro chiacchiere con un amico, organizzare un pranzo per le persone che ami, litigare col marito o con un figlio, alcune cose possono farti soffrire, ma sono le cicatrici che ci rendono chi siamo, che raccontano la storia della vita che abbiamo vissuto.
Ho letto gli ultimi capitoli trattenendo il fiato e con le lacrime agli occhi, un infinità di emozioni mi hanno tenuta incollata al Tablet con il cuore in gola.
5 cuoricini
❤️❤️❤️❤️❤️
Recensione a cura di Giusy Luca



Commenti
Posta un commento