Recensione "Crisalide"
CRISALIDE di Daniela Carboni
Contemporany Romance
Contemporany Romance
Dopo la morte della madre e la partenza del padre, Olivia ha come figura di riferimento quella del nonno, che gli dà tutto l'affetto di cui ha bisogno.
La sua vita è fatta di sogni, sogna un giorno di spiccare il volo, proprio come una Crisalide e volare via per conoscere il mondo.
Quando il padre ritorna per portarla con sé, per vivere insieme a lui e la sua nuova famiglia, Olivia non crede alle sue orecchie. Non avendo scelta, si ritrova a lasciare il suo amato nonno, non sapendo che in realtà i loro sguardi saranno destinati a non incontrarsi più. I suoi sogni vengono infranti, non ha più nessuna facoltà di scelta, è tutto pianificato, fin quando non giunge la notizia della morte del nonno e, finalmente, decisa a prendere nelle mani le redini della sua vita, parte lasciandosi tutto alle spalle.
Vive a Roma da un anno, studia e lavora, circondata da pochi amici, gli unici con cui lei abbia legato, per caso incontra un architetto francese, molto più grande di lei, che la affascina e pian piano cede al suo corteggiamento.
Vive a Roma da un anno, studia e lavora, circondata da pochi amici, gli unici con cui lei abbia legato, per caso incontra un architetto francese, molto più grande di lei, che la affascina e pian piano cede al suo corteggiamento.
Xavier è giunto in Italia per aiutare un amico ad avviare la sua attività, ma non solo, perché in realtà fugge da un passato che ha segnato la sua vita notevolmente. Quando incrocia lo sguardo puro, dolce e ingenuo di Olivia, scatta qualcosa in lui, un istinto di protezione mai provato prima. Inizia così la sua ossessione, la segue, la studia per carpirne le abitudini, in modo da poterla legare a sé per sempre.
Mi sono spesso chiesta se quello che provava per lei fosse sincero o solo il riflesso di un ricordo.
Mi sono spesso chiesta se quello che provava per lei fosse sincero o solo il riflesso di un ricordo.
"Mi troverai lì ad aspettarti, nel caso tu cambiassi idea. Au revoir, ma petite ètoile.
Xavier"
Xavier gioca, osa, rischia, si spinge oltre ma poi fa un passo indietro, per non spaventarla, la ammalia e la confonde per farla cadere nella sua trappola. Olivia si sente attratta, sopraffatta e travolta, vuole cedere ma sente che c'è qualcosa che la frena, è tutto troppo veloce e amplificato.
«Una volta mi hai chiesto cosa mi ha spinto ad abbandonare tutto per venire fino a qui.» «Un giorno vidi un bozzolo in giardino e chiesi a mio nonno cosa fosse. Una Crisalide mi fece eco lui, un giorno ne uscirà fuori una farfalla per volare via lontano.» « Quando sono partita, credevo fosse il mio modo di spiccare il volo. Adesso, invece, capisco che solo oggi, qui insieme a te, mi sono finalmente tramutata in farfalla.»
Olivia quando è insieme a Xavier, si sente amata, voluta e desiderata, tra le sue braccia si sente a casa; ma alla luce del giorno, quando sono distanti, i dubbi ritornano a farsi sentire, tutto diventa confuso e pieno d'incertezze. Se da un lato Xavier la manipola e la piega al suo volere, dall'altro la sprona e le fa capire che, pur andando via da casa l'anno precedente, non era ancora riuscita a spiccare il volo.
D'un tratto però Olivia si trova catapultata in una esistenza che non le appartiene. Fatta di scelte altrui e decisioni prese da altri, è come fare un viaggio indietro nel tempo, niente è cambiato, prima era il padre a scegliere per lei, ora Xavier.
D'un tratto però Olivia si trova catapultata in una esistenza che non le appartiene. Fatta di scelte altrui e decisioni prese da altri, è come fare un viaggio indietro nel tempo, niente è cambiato, prima era il padre a scegliere per lei, ora Xavier.
Xavier agisce in modo subdolo, pur di ottenere quello che vuole, pian piano cerca di togliergli tutto per poi averla tutta per sé.
Mi sono chiesta quando Olivia finalmente avrebbe visto il vero Xavier, cosa avrebbe fatto a quel punto e soprattutto, come avrebbe reagito Xavier a una Olivia ribelle? Per gran parte del tempo, l'impressione che ha dato è stata di uno struzzo che nasconde la testa sotto la sabbia, per paura di scoprire la verità.
Mi sono chiesta quando Olivia finalmente avrebbe visto il vero Xavier, cosa avrebbe fatto a quel punto e soprattutto, come avrebbe reagito Xavier a una Olivia ribelle? Per gran parte del tempo, l'impressione che ha dato è stata di uno struzzo che nasconde la testa sotto la sabbia, per paura di scoprire la verità.
Quando però tutti i tasselli vanno al loro posto, inizio finalmente a capire l'atteggiamento di Xavier, e la sua paura, è anche vero che se fosse stato sincero sin dall'inizio forse Olivia avrebbe capito.
«Quante volte l'hai fatto? Quante volte hai cercato di influenzare il mio giudizio, con metodi così discutibili?» «Non rinnego niente, Olivia. Quello che abbiamo avuto è speciale, non rimpiango un minuto trascorso insieme. Forse ho sbagliato nei metodi; ma il mio amore per te è vero, è reale: non puoi negarlo.»
Finalmente le maschere cadono e Xavier si rivela l'uomo fragile che è, facendo però una scelta molto altruista, inaspettata e molto apprezzata dal mio punto di vista. Olivia invece farà la scelta giusta? Spiccherà il volo o resterà con le ali tarpate?
« Io ti conosco meglio di chiunque altro, ma petite. Sapevo che se ti avessi lasciato un po' più libertà.....». « sarei stata io la prima a voler tornare.»
4 cuoricini
Recensione a cura di Giusy Luca




Bellissima storia
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