Recensione "Hate"


HATE di Ylenia Luciani

Young Adult


È il primo libro che leggo di questa Autrice e mi è piaciuto molto, sia il libro che il suo modo di scrivere, quindi credo proprio che non mi fermerò solo a questo.

Shirley è una ragazzina di 15 anni, occhi azzurri e capelli biondissimi, potrebbe essere bellissima peccato che pesi 115 kg, vittima di bullismo continua ad ingozzarsi usando il cibo come cuscinetto per non soffrire.


"La mia bocca si spalanca famelica come una voragine, sembro un'affamata in astinenza di cibo da settimane, ma, nonostante ogni morso sulla frolla croccante mi trasporti in un mondo onirico di beatitudine, il mio sguardo rimane fisso su di lui."


 


Noah è un ragazzo di 17 anni bello e popolare, idolo della scuola, a causa di una scommessa le chiede di uscire e da quella notte le loro vite cambiano inesorabilmente. 



20 anni dopo si incontrano al matrimonio della figlia, lui con tutte le buone intenzioni, lei piena di rancore e odio con un unico obiettivo: annientarlo.


"Noah è il demonio e io in questo momento mi sento una peccatrice che sta scontando le sue colpe bruciando nel fuoco."


Francamente mi sono chiesta per quasi 3/4 del libro il perché di tutto quell'odio, pur capendo il suo dolore non mi capacitavo della sua rabbia covata per tanto tempo.
Shirley è talmente concentrata sul suo odio che non vede ad un palmo dal suo naso, nonostante tutto ha cresciuto una figlia con tanto amore.

Se posso dire la mia tra tutti i personaggi ho condannato i genitori della protagonista, non hanno nessuna giustificazione, dovevano essere loro ad educarla ed indirizzarla, amare un figlio non vuol dire abbassare sempre la testa, a volte un no e meglio di 100 sì, l'hanno solo distrutta seppur amandola secondo me in modo sbagliato, l'argomento trattato in questo libro è molto attuale e fa riflettere molto.

"Smettila di odiarmi ti prego, se solo..."Non riesco a finire la frase perché si volta di scatto verso di me  e i suoi grandi occhi azzurri, pieni di odio e ardore allo stesso tempo, mi trapassano fino ad arrivare all'anima. 


Noah mi è piaciuto molto come personaggio, non l'ho condannato per le azioni compiute da ragazzino, chi non fa delle cavolate a quell'età, ma ha cercato in tutti i modi di rimediare, magari un po' in ritardo ma chi può dire quand'è il momento giusto?


Mi ha straziato il cuore la disperazione di Noah quando ha scoperto la causa del suo odio, ed io sono rimasta sotto shock per un attimo.

Clark un uomo buono d'altri tempi che si è sacrificato per amore.

Ad un certo punto ho pensato non potesse esserci lieto fine, troppo odio, troppo rancore, ma grazie a dio e all'atto di generosità da parte di Clark tutti i nodi sono venuti al pettine ed ho potuto gioire.



Unica pecca, un finale un po' troppo affrettato, dopo tutto quell'odio avrei preferito leggere un po' di più di momenti sereni tra i protagonisti. 


5 cuoricini 
❤️❤️❤️❤️❤️

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 Recensione a cura di Giusy Luca 



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