Nuova Uscita "Never Hurt me Again"
Titolo: Never Hurt me Again
Autrice: Eileen Ross
Genere: Erotic Romance
Data d'uscita: 18 Ottobre
Prezzo: € 2,99
Lunghezza: 700 pagine
SINOSSI:
Phoebe Jennings, innamorata sin dagli anni del liceo, di Mattew Johnes, quarterback della squadra ha deciso durante l'estate, di dare una svolta alla sua vita. Un nutrizionista che la aiuti a dimagrire, un dentista che la liberi da quell'apparecchio infernale e faccia risplendere il suo bellissimo sorriso, un buon dermatologo e tanta, tanta palestra. Ma, il primo giorno di università quando crede di essersi liberata dalla sua ossessione ed avere il controllo sulle proprie emozioni, Matt si ripresenta in tutta la sua affascinante e prorompente bellezza. Enigmatico, algido e strafottente, concederà a Phoebe di irrompere nella sua vita e soprattutto, nella sua anima oscura, dove albergano innumerevoli ombre del passato?
Un’incredibile battaglia contro il tempo, contro se stesso e i demoni che abitano la sua anima da tempo. Il destino purtroppo sa essere beffardo e Matt tenta di combattere le avversità nel miglior modo possibile affinchè il suo passato non si accanisca violentemente sulle persone che lui ama.Riuscirà a proteggere la vita di Phoebe? Riuscirà a sconfiggere la malvagità delle ombre che, dal passato, ancora in agguato non gli permettono di continuare a vivere e sono ritornate dall'inferno e lo minacciano?Non esistono certezze quando in pericolo è la vita stessa…
Estratto
Proprio un bel trio di stronzi patentati, pronti a umiliarti in qualsiasi momento, a meno che tu non appartenessi alla squadra delle bellissime saltatrici.
Mi maledissi una, dieci, mille volte: avevo messo in imbarazzo la mia migliore amica e, da lì a poco, si sarebbe preso gioco anche di me.
Si avvicinò estraendo dalla tasca posteriore una busta rosa, che già conoscevo e la portò al naso, inalandone il profumo: mi sovrastava di almeno tre spanne, e mi spinse a indietreggiare sino a far aderire la mia schiena alla parete.
Abbassai lo sguardo, mi metteva in soggezione, poi avvertii la sua mano che afferrava una delle mie ciocche.
Fu soltanto allora che alzai lo sguardo, spalancando gli occhi. Mia madre mi diceva spesso che erano dello stesso colore del mare, seguii la sua mano che si portava la ciocca alle narici, inspirandone il profumo. Lo zaino, che tenevo sulla spalla, rovinò a terra e lui, sprezzante e con un sorrisetto derisorio, guardò l’unicorno colorato. Mi sentii morire, soprattutto quando si avvicinò al mio orecchio e sussurrò: «Carino».
Percepii l’alito caldo, cominciai a tremare, scossa da brividi in tutto il corpo, respirando a fatica, facendogli avvertire quanto lo temessi e quanto mi sentissi una perfetta idiota.
Con la voce roca e allo stesso tempo dura sibilò: «E così, stupida ragazzina, credi che una lettera profumata possa rimbambirmi con pensieri romantici, stimolando il mio interesse verso di te? Sono abituato a vere donne, sfrontate, sfacciate, che me lo sappiano succhiare come si deve. Pensi di esserne capace? Non credo proprio, ma se vuoi, possiamo provare nei bagni, altrimenti non ti rimane che smammare, tu e la tua patetica amica…».
Davvero il mio idolo mi stava dicendo questo? Davvero mi aveva presa per una poco di buono? O peggio, deridendo quella che ero, una ragazza romantica e sognatrice? Lui era abituato a ben altro, quel ben altro con il quale io non potevo competere. Cercai di ricacciare le lacrime, ma cominciarono a rotolarmi sulle guance arrossate per la vergogna.
Voltò il viso nella direzione dei suoi amici, continuando a schiacciarmi con il suo corpo possente: «Ragazzi, non trovate che l’apparecchio la renda come dire… speciale? Bellissima e speciale», disse facendogli l’occhiolino.
Tutti quanti si misero a ridere, mentre io, divincolandomi, fuggii correndo nella direzione dei bagni delle ragazze.
Ecco, questo era Matthew Jones, il mio tormento, la mia ossessione, ma ne ero sicura dopo quel giorno: prima o poi, me l’avrebbe pagata, a caro prezzo.


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