Recensione "#Nofilter. Una pr in fuga"

#nofilter. Una pr in fuga
Autrice: Cristina Pender
Genere: Contemporary Romance 
Editore: Arkadia Love Edizioni 





Alice ha ventotto anni e una vita che sembra perfetta solo da lontano.

Dopo anni trascorsi a Milano, arriva a Cagliari per lavorare come PR nell’agenzia di comunicazione più esclusiva della città. Il suo mondo è fatto di terrazze illuminate sul mare, eventi dove tutti fingono di essere felici, champagne servito troppo freddo e sorrisi costruiti come campagne pubblicitarie. Indossa abiti impeccabili, conosce sempre le parole giuste e sogna Parigi come si sogna una fuga elegante da sé stessi.

Eppure, dietro quella facciata sofisticata, Alice sente crescere qualcosa di inquieto. Una crepa silenziosa. La sensazione devastante di stare vivendo una vita perfetta… ma non la sua.

È cresciuta con una madre incapace di mentire ai sapori. Ispeziona ristoranti Michelin e le ha insegnato che il cibo rivela sempre la verità, anche quando le persone fanno di tutto per nasconderla. Così Alice impasta emozioni che non riesce a dire ad alta voce: biscotti decorati con sarcasmo feroce, frasi dolci che sanno di vendetta, confessioni ricoperte di zucchero a velo. Piccoli disastri emotivi travestiti da dessert.

Le sue giornate scorrono veloci tra conferenze stampa salvate all’ultimo minuto, aperitivi infiniti con Bianca e Arianna e clienti da accontentare a ogni costo. Fino al giorno in cui arriva Alessandro Corona.

E da quel momento, tutto cambia.

Alessandro è il nuovo cliente di punta dell’agenzia. Proprietario di una catena di hotel di lusso, è l’uomo che tutti vogliono impressionare. Affascinante in modo irritante, elegante senza sforzo, pericolosamente sicuro di sé. Uno di quelli che entrano in una stanza e costringono tutti a voltarsi.

E Alice lo detesta immediatamente.

Tra loro esplode una guerra feroce fatta di battute taglienti, tensione incontrollabile e provocazioni che lasciano il segno. Si sfidano continuamente, si cercano mentre fingono di evitarsi, si respingono con la stessa intensità con cui si desiderano.

Perché Alessandro è questo: caos.

Ti guarda come se fossi l’unica persona al mondo. Ti ascolta davvero, almeno per un momento. Ti fa sentire scelta, speciale, necessaria. E poi sparisce. Senza spiegazioni. Senza rumore. Lasciandoti addosso il silenzio, il dubbio e quella fame terribile di essere cercata ancora.

E Alice ci cade.

Non perché sia ingenua. Ma perché, come tutti quelli che hanno passato la vita a dover essere “abbastanza”, riconosce immediatamente la dipendenza da chi ti dà amore a intermittenza. Così si perde dentro un sentimento che confonde desiderio e dolore, presenza e assenza, passione e bisogno.

Finché un’ennesima sparizione di Alessandro la costringerà a fermarsi davvero.

A guardare in faccia le proprie ferite.

A chiedersi quanto male sia disposta ad accettare pur di sentirsi amata.

E soprattutto a capire una verità scomoda: rincorrere qualcuno che non sa restare significa smettere, poco alla volta, di scegliere sé stessi.

Alice conquista perché è vera.

Ironica fino all’autodifesa, fragile senza mai diventare fragile davvero, disordinata nei sentimenti come lo siamo tutti quando amiamo troppo. Non è l’eroina perfetta delle storie romantiche: sbaglia, si illude, si spezza, torna indietro quando dovrebbe andare via. E poi ride delle proprie ferite perché a volte è l’unico modo per sopravvivere.

Ed è impossibile non riconoscersi in lei.

Con una scrittura brillante, cinematografica e piena di dialoghi affilati, il romanzo racconta l’amore contemporaneo senza romanticizzarlo: il narcisismo emotivo, la dipendenza affettiva, le relazioni che consumano invece di salvare. Ma lo fa con ironia, leggerezza e una tensione emotiva continua che tiene il lettore sospeso fino all’ultima pagina.

Perché questa non è solo una storia d’amore.

È la storia di una donna che impara, finalmente, che essere scelta dagli altri non significherà mai quanto scegliere sé stessa.

E il finale — spiazzante, doloroso e perfettamente giusto — lascia addosso quella sensazione rara che hanno solo le storie capaci di colpirti nel punto esatto in cui fai più fatica a guardare.


Ringrazio Arkadia Love Edizioni per la fiducia e l'invio della bellissima copia cartacea 

❤️❤️❤️❤️❤️

5 cuoricini 

Recensione a cura di Giusy Luca 

❤️👉Leggilo su Amazon ❤️👈





Commenti

Post popolari in questo blog

Recensione "La cotta per il milionario"

Cover Reveal "From Here to Eternity"

Recensione "Occhi di giada e cuore di ghiaccio"